SATURNO E I SUOI EFFETTI: COSA POSSIAMO CONCRETAMENTE ASPETTARCI DAL GRANDE PIANETA? - esoterismo,filosofia,ricette del benessere,yoga,spiritualità,buddhismo,meditazione,benessere dell'anima,risveglio,alieni e fantasmi

Vai ai contenuti

Menu principale:

SATURNO E I SUOI EFFETTI: COSA POSSIAMO CONCRETAMENTE ASPETTARCI DAL GRANDE PIANETA?

CURIOSITA'
SATURNO E I SUOI EFFETTI: COSA POSSIAMO CONCRETAMENTE ASPETTARCI DAL GRANDE PIANETA?

Vero, Saturno non è simpatico, perché lui è il limite, è il tempo, e il divieto. La sua lentezza e il fatto che sia l’ultimo pianeta visibile a occhio nudo lo rendono severo per natura, non a caso è colui che castra Urano, il padre-cielo, la dimensione dove tutto è invece possibile.


Ricordiamo che l’energia di Saturno tende a limitare e a consolidare, spinge cioè a rendere razionale e funzionale tutto ciò che tocca, riportando ogni cosa allo stretto necessario. Così possiamo meglio comprendere il funzionamento del pianeta, perché non sempre fare ordine può essere qualcosa di cattivo.


Tanto più che Saturno, trovandosi in un segno che governa e che considera amico come il Capricorno, mette in pratica un’ azione certamente più accettabile e gradevole del solito.  


Se, ad esempio, vivo una situazione di crisi con il partner ecco che Saturno, in una certa posizione, può definire il tutto, può far sì che la coppia debba trovare una soluzione, uno sbocco, perché solo così possiamo crescere e andare oltre.


Proviamo insomma a sfatare il famoso “Saturno contro” di Özpetek pensando che un buon Saturno, come quello che avremo tra pochi giorni, sia anche un amico, un alleato.
I segni mutevoli (Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci) ci parlano di un concetto preciso che riguarda la nostra esistenza, le forze che regolano il vivere e poi il dissolversi.


Sappiamo infatti che se i Pesci sono considerati il segno del caos e della dissoluzione (con essi finisce tutto, termina lo zodiaco) dalla parte opposta del cielo vige invece l’amore per la logica e per l’ordine con il segno della Vergine.


Possiamo dire di essere a questo mondo grazie a quella logica armoniosa che governa l’energia e che, grazie agli equilibri, ci consente di essere un sistema unitario. Veniamo dal caos al quale ritorneremo ammalandoci e morendo, consentendo cioé al caos (al non equilibrio) di prendere il sopravvento. Siamo vivi perché l‘armonia in noi vince il caos, l’ordine contro il disordine, l’organizzazione contro la dissoluzione.


Dal caos dei Pesci ci stacchiamo attraverso i Gemelli (il mortale si separa temporaneamente dall’immortale) per vivere poi nella Vergine (che porta con sé il Cristo, la vita), passando infine dalla trasformazione del Sagittario che ci aiuta a evolvere prima di tornare nuovamente nel grande oceano dei Pesci.
 
Copyright 2018. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu