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SAGRADA FAMILIA



STORIA E ALTRE INFORMAZIONI SULLA SAGRADA FAMILIA
Avevo sentito diversi commenti circa la bellezza della famosissima Basilica della Sagrada Familia di Barcellona, ma pensavo che fossero un tantino esagerati, mi capita spesso di avere grandi aspettative su qualcosa salvo poi rimanere deluso dalla realtà…ma questa volta non è andata affatto così!
Riemergendo dalla metro viola L2 o blu L5 (fermata Sarada Familia) vi troverete davanti questo emblema di estro modernista che è il Templo Expiatorio de la Sagrada Familia. La sua bellezza vi farà dimenticare di star salendo delle scale mobili…occhio a non cadere!  Personalmente è una delle architetture più originali che io abbia visto nella mia vita…solo un pazzo poteva pensare di costruire una cosa del genere, ma si sa, tra genio e follia la linea è sottile e il maestro Gaudí era sicuramente un genio.
Ricordate che a Barcellona troverete molte delle sue famosissime opere tra cui ricordiamo la Casa Batlló, il Parc Güell e la Pedrera; all’interno di quest’ultima incontrerete un piano dedicato a miniature che illustrano la progettazione della Basilica e di altre opere principali di Gaudí.
Se siete dei veri intenditori e appassionati del maestro non perdetevi questa chicca: Gaudí approfittó della costruzione della Colonia Güell per sperimentare varie delle tecniche architettoniche applicate poi nella Sagrada Familia. Se volete fare una visita alla Colonia prendete le linee S33, S8 o S4 del treno ferrocarril FGC da plaça d’Espanya e scendete alla fermata Colonia Güell.

Tornando a noi: forse non tutti sanno che il tempio della Sagrada Familia è un’opera ancora ad oggi inconclusa. La prima pietra fu posata il 19 Marzo del 1882 per volontà dell’Associazione Spirituale dei devoti di San José che assegnò l’incarico della sua costruzione a Francisco de Paula del Villar y Lozano. I cattivi rapporti tra l’Associazione e l’architetto portarono poco dopo il progetto nelle mani di Antoni Gaudí.
Il Maestro Gaudí dedicò alla Sagrada Familia 42 anni della sua vita di cui 12 in via esclusiva. L’intera opera dalle origini ad oggi è stata finanziata da donazioni private; fu proprio grazie a una lauta iniezione di denaro pervenuta al termine dei lavori di costruzione della cripta nel 1889, che Gaudí abbandonò del tutto l’iniziale progetto di richiamo neogotico per sperimentare con qualcosa di nuovo e mai visto prima: una chiesa a croce latina di grandi dimensioni e altissime torri impregnata di una forte carica simbolica di ispirazione universale; nonostante infatti si tratti di un  tempio cattolico non mancano abbondanti riferimenti naturalistici, ve ne renderete conto quando una volta entrati nella chiesa vi sembrerà di trovarvi all’interno di un luminoso bosco.
GLI INTERNI DELLA SAGRADA FAMILIA
Una delle più famose frasi dell’architetto è: “nulla è arte se non proviene dalla natura”. Le grandi colonne che sostengono l’intera struttura della chiesa sono infatti state progettate per richiamare la struttura dei tronchi degli alberi; i rami di questi speciali arbusti sono gli elementi architettonici che sostengono la volta. Le colonne, come in molte altre costruzioni di Gaudí, sono inclinate ad amplificare maggiormente il richiamo naturalistico.
L’altare centrale è stato costruito sopra la cripta ed è circondato da sette cappelle. Se come noi non siete architetti o storici dell’arte, la cosa che vi colpirà di più è la meravigliosa luce che entra dalle vetrate di mille colori.
Alla morte di Gaudí nel 1926 i lavori continuarono a singhiozzo a causa delle interruzioni imposte dalla Guerra Civile durante la quale, a causa di un’esplosione, andarono perduti anche i disegni originali del progetto.
TERMINE DEI LAVORI DELLA SAGRADA FAMILIA
Il termine dell’opera è previsto per il 2026 (cominciate a prendere i voli che costano meno  ), per tale data è previsto il completamento della terza facciata dedicata alla Gloria di Gesù risorto (le facciate della Natività e della Passione si possono dire concluse) e l’aggiunta di altre 10 torri oltre alle 8 attuali. La più alta, dedicata a Gesù, sarà di 172 metri. Le torri attuali hanno un’altezza di 115 m.
La Basilica fu consacrata nel 2010 da Papa Benedetto XVI; durante le celebrazioni metà Barcellona fu tappezzata da bandiere papali e l’altra metà da insegne di movimenti anti-papali. Per l’occasione furono ultimati i lavori di completamento della parte interna.
 
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