PER ATTRARRE LA MAGIA BISOGNA ESSERE UN ESSENZA D’AMORE - esoterismo,filosofia,ricette del benessere,yoga,spiritualità,buddhismo,meditazione,benessere dell'anima,risveglio,alieni e fantasmi

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PER ATTRARRE LA MAGIA BISOGNA ESSERE UN ESSENZA D’AMORE

MAGIA ALCHIMIA


Ora ti faccio un esempio pratico di come attivare la Magia dell’Amore focalizzandosi sull’Essere.
“Desidero essere connessa, cogliere me stessa negli altri e sentire l’Amore Divino che tesse la trama fra di noi, desidero provare Amore per ogni cosa nel mio quotidiano, dalle cose che faccio alle persone che incontro, dalla natura agli animali, così che ogni cosa partecipa alla mia gioia di esistere, desidero essere e sentirmi presente.
Desidero essere coraggiosa, affrontare con grazia e fiducia la vita come dono e occasione per trascendere.
Desidero perdonarmi e lasciare le emozioni del passato alle spalle. Desidero fidarmi di me, del mio intuito, delle mie capacità e incoraggiarmi, sostenermi in chi sono e chi voglio diventare.
Sono grata poiché tutto questo accade.”
Una volta che ho cominciato ad applicarmi con disciplina, fiducia e costanza su questi desideri,sono accadute molte cose magiche nella mia vita, perché ci ho messo Amore, amore per la vita, per me stessa, per gli altri, come mi è stato insegnato.

Molti saggi autori e maestri esperti di Legge dell’Attrazione e Magia, in stati di coscienza ‘amplificati’ ci dicono che quando desideriamo qualcosa non dobbiamo dire “io chiedo, io desidero, io voglio” ma puntare dritti all’”io Sono” quella determinata cosa. E’ nell’IO SONO, e nel rendere dentro di noi già reale qualcosa, che si scatena il nostro Potere Magico e Creativo. Nel “GIA’ E’ COSI’” noi mettiamo l’acceleratore ad una realtà potenziale e la rendiamo possibile nella materia, adesso. Tuttavia io talvolta, soprattutto agli inizi, non ci riuscivo poiché in me ho riscontrato un problema: quando io affermo che sono qualcosa che so di non essere ancora si sveglia Ignazio, chiamo così il mio subconscio, che mi manda segnali distruttivi per indicarmi che sto dicendo una bugia. Mi è stato dunque molto utile, procedere per gradi. Prima definisco ciò che desidero (in questo articolo, Essere), questo mette in circolo in me speranza, belle emozioni, voglia di vivere; poi in una seconda fase determino fiduciosa l’Io Sono. Tu tuttavia procedi come meglio credi e come meglio ti senti –l’emozione ti dirà se sei sintonizzata sulla giusta frequenza.

Fai attenzione a non cadere nel tranello di dire “desidero essere serena, in pace” poiché uno stato del genere dipende da come senti la vita, da come approcci ai problemi, quindi siccome non esiste una vita senza accadimenti, problemi e specchi da considerare… (almeno non nella fase iniziale del viaggio), tanto vale lavorare sul come ci sentiamo di fronte ad essi, e determinare come vorremmo essere, ad esempio coraggiosi, speranzosi, fiduciosi, etc. Ho imparato a non desiderare più che tutto sia perfetto, esattamente come lo voglio ‘io’ (o forse l’ego..), ma desidero ardentemente vivere nel flusso, accogliere ogni cosa come un’opportunità per risanarmi: così un problema non è più un problema, ma diventa una occasione per guardarmi e ripulire e rigenerare.
 
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