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LETTERE DAL CIELO

MEDIANITA'
LETTERE DAL CIELO

Ho sempre creduto nelle altre dimensioni
"Cara Sonia, sono Enrico da Bergamo, la ringrazio per l'opportunità che lei ci dà di poter comunicare con chi non vive più fisicamente aåccanto a noi. Credo ed ho sempre creduto nelle altre dimensioni e mi ritrovo a scriverle con gioia nella consapevolezza che nei miei momenti più o meno difficili - ma anche nei miei momenti di felicità - ho sempre sentito accanto a me una forte presenza. Questo mi ha dato speranza e voglia di vivere per poter scoprire ciò che di sorprendente sarebbe potuto accadermi. Non mi voglio dilungare e spero che lei riesca a prestare attenzione alla mia lettera anche se immagino che ne riceverà tante. Ho passato un periodo molto difficile e voglio ringraziare chi dal mondo invisibile mi è stato accanto. Vorrei sapere magari chi potrebbe essere di modo da ringraziare ogni giorno.
Grazie Sonia, grazie davvero. Spero in una sua risposta."
"Sono tuo padre Enrico, sono felice e sereno e vorrei allungare la mano per poterti dare una pacca sulla spalla e una carezza sulla testa. Non pensare che io mi sia perso i tuoi cambiamenti e la tua crescita. Ho la calma necessità di vedere ciò che fai senza mai interferire. Ti guardo in silenzio e sorrido e ti sono stato accanto con più vigore nel momento della tua malattia. Malattia che tu hai affrontato e vissuto con una tale forza da non temere più niente. Siamo vigili e attenti, siamo custodi ma non sostituti vostri. Questo è quello che devi dire. Troppe persone si rivolgono a noi con la pretesa che noi dovremmo risolvere i vostri problemi che problemi non sono. Tutto fa parte del circuito che è la vita terrena e tu questo lo hai imparato sulla tua pelle. Mi dispiace che tua sorella non ti sia stata accanto, ma tu dovevi essere solo con te stesso. Non mi rimprovero niente e non ti rimprovero niente. Abbiamo ancora tanto da fare assieme. Papà".

Messaggio per la sorellina trapassata piccolissima
"Gentile Sonia, sono Costanza una ragazza di Matera. Ho 26 anni e mi è venuto spontaneo scriverle, quasi come se si scrivessero pensieri ed emozioni su un diario. Trovo molto bella questa cosa e la trovo molto utile, quindi la ringrazio tanto. Vorrei scrivere a mia sorella che è nata ed è vissuta solo 3 mesi.
"Ciao piccola Silvia, sono io la tua sorella maggiore. Voglio dirti che ti ho amata da quando la mamma ha saputo e mi ha comunicato che saresti arrivata. Ho scelto io il tuo nome ed ero smaniosa di conoscerti e di insegnarti tante cose. So che tu mi vedi e mi senti e così piccola sei stata tanto forte, talmente forte che da lassù ti hanno reclamata indietro. Ho avuto con te il mio primo contatto con la morte e non ne ho avuto paura perché mamma e papà sono stati bravissimi a farmela vivere. Ti sono grata perché so che mi accompagni e volevo dirti che anche io per te ci sarò sempre. Proteggi tutti noi e volami accanto. La tua sorella maggiore."
"Sorella, sorella sono io e sorella sei tu, ma adesso sono io la maggiore. Questo doveva essere e io sono talmente grande adesso da poter badare a tutti voi. Ho visto nonna Emma, la sono venuta a prendere io e lei è stata subito talmente felice da dimenticare tutte le sue ultime sofferenze fisiche. So che hai scelto tu il mio nome, lo sapevo prima di scendere, come sapevo che la mia vita terrena sarebbe durata come il battere d'ali di una farfalla. E come una farfalla mi sono lasciata trasportare dal vento e sono tornata a casa. Qua è casa e qua tutti arriviamo. Prenditi cura di mamma e papà. E prenditi cura delle persone che avranno bisogno di te. Sei diventata dottore ed io ero con te. La tua piccola grande sorella"

articolo di Sonia Benassi (karmanews)

 
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