La Camera Segreta del Re D'Egitto nella Piramide - esoterismo,filosofia,ricette del benessere,yoga,spiritualità,buddhismo,meditazione,benessere dell'anima,risveglio,alieni e fantasmi

Vai ai contenuti

Menu principale:

La Camera Segreta del Re D'Egitto nella Piramide

La Camera Segreta del Re D'Egitto nella Piramide
L’ipotesi che possa nascondere la mummia del faraone Khufu della IV dinastia. L’ambiente lungo 30 metri scoperto grazie a particelle scatenate dai raggi cosmici

L’ipotesi che possa nascondere la mummia del faraone Khufu della IV dinastia. L’ambiente lungo 30 metri scoperto grazie a particelle scatenate dai raggi cosmici
Muoni
Le piramidi e il cielo hanno sempre avuto uno stretto rapporto e proprio utilizzando la pioggia di particelle che cadono dallo spazio gli archeologi hanno penetrato, senza distruggerlo, l’interno di quella che è considerata la più importante delle sette meraviglie dell’antichità. Gli scienziati giapponesi dell’Università di Nagoya e del laboratorio Kek, assieme ai ricercatori francesi del Cea, hanno sistemato dei rivelatori alla base della stanza della regina sottostante quella del re e intorno alla piramide per catturare le particelle muoniche che i raggi cosmici generano quando colpiscono l’atmosfera terrestre. I muoni vengono in parte assorbiti dalla pietra ma se incontrano il vuoto i rilevatori notano una differenza di intensità che mostra ciò che incontra. In questo modo gli archeologi dello ScanPyramid Project sono riusciti a stabilire la presenza della cavità dopo averne identificate altre più piccole.
Le ipotesi
Inevitabilmente si sono accese discussioni mentre si ipotizzano i prossimi passi da compiere. Un’ipotesi è che la grande camera possa essere stata realizzata per ragioni statiche, cioè per alleggerire in alcuni punti la struttura soprattutto in prossimità della Grande Galleria al fine di proteggerla evitando crolli. Ma secondo Hany Helal dell’Università del Cairo è troppo estesa per soddisfare solo a questa necessità. «Adesso dobbiamo scoprire come si sviluppa», dichiara Tayoubi alla Bbc, «se sia orizzontale oppure obliqua, se sia un vuoto unico o se ci sono altre strutture minori al suo interno».
La mummia del faraone
Già si ipotizza che possa nascondere la mummia del faraone Khufu della IV dinastia scomparsa non si sa quando e che aveva deciso la costruzione durante il suo regno concluso nel 2560 avanti Cristo. Aveva affidato l’impresa al nipote e architetto reale Hemiunu e solo dopo circa 23 anni l’opera si era alzata nel cielo per 146,6 metri. Composta da 2.300.000 blocchi di pietra pesanti in media 2,5 tonnellate ciascuno. «Uno dei motivi delle nostre ricerche», dice Helal, «è capire come sia stata costruita». L’archeologo americano Mark Lehner che ha revisionato i risultati del progetto ScanPyramids pubblicati sulla rivista Nature precisa che la tecnica muografica non consente di raggiungere molti dettagli. Però la prova della grande cavità emerge da tutti e tre i sistemi installati per rilevarla. Secondo alcuni scienziati il risultato è il più importante raggiunto dal diciannovesimo secolo nello studio delle piramidi anche se Zahi Hawass, del consiglio delle antichità egizie del Cairo in un’intervista sostiene che la camera era già nota da tempo pur non conoscendone i particolari.


 
Copyright 2018. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu