La cabala ebraica e la numerologia: significati e interpretazioni - esoterismo,filosofia,ricette del benessere,yoga,spiritualità,buddhismo,meditazione,benessere dell'anima,risveglio,alieni e fantasmi

Vai ai contenuti

Menu principale:

La cabala ebraica e la numerologia: significati e interpretazioni



Sai che un biglietto della lotteria che finisce per 100 è baciato dalla buona sorte? Scopri i significati e le interpretazioni della cabala ebraica!
Il termine Cabala deriva dall’ebraico Qabbaláh e significa “ricevere la saggezza”, “rivelazione” e “tradizione”. La cabala ebraica – trasmessa prima oralmente e in seguito trascritta – è l’insieme degli insegnamenti e delle pratiche esoteriche risalenti al XII-XIII secolo. La leggenda vuole che sia stato Dio a trasmettere le regole fondamentali della cabala ebraica prima ad Adamo – nel libro dell’arcangelo Raziel, durante la cacciata dall’Eden – che le tramandò a Noè e poi ad Abramo che le portò in Egitto. Mosè apprese, invece, della cabala direttamente da un angelo.
La Cabala Ebraica – da non confondere con le discipline New Age occidentali – è un insieme d’insegnamenti che cercano di spiegare il rapporto tra l’eternità propria di Dio – la natura – e l’universo mortale dell’uomo, creazione di Dio. La Cabala non è quindi una confessione religiosa in sé. Nasce con la religione ebraica proprio per rispondere a questioni ontologiche come la natura dell’essere umano, dell’esistenza e della realtà circostante. Si avvale di metodi spirituali e di pratiche di meditazione che aiutano ad arrivare a una piena realizzazione spirituale.
Nell’antico testo troviamo le spiegazioni legate al simbolismo dei numeri e delle lettere che si nascondono dietro la numerologia della cabala ebraica. Nell’alfabeto ebraico ogni lettera ha un determinato valore numerico. Ogni lettera è quindi trasformata in un numero le cui cifre sommate insieme daranno come risultato un altro numero composto da un’unica cifra. Nella cabala ebraica i numeri sono fondamentali per capire i segnali che l’universo dà all’uomo. Chi studia questo testo può conoscere il significato nascosto dietro ogni numero o parola e avvicinarsi in questo modo alla luce di Dio – la conoscenza suprema – chiamata “Sephirah”.
Il 17 – ad esempio – è il numero del Tempio e dei Cavalieri Templari. È composto dall’1 – che rappresenta il centro mistico e la potenza assoluta – e il 7 che è il numero della conoscenza e della sapienza. Il 17 assume così un significato esoterico di profonda saggezza e ricerca della verità. Per la cabala ebraica questo numero sarebbe molto fortunato, contrariamente a quanto ci è stato poi tramandato dai Romani.
Il numero 5 è il simbolo dell’intelligenza, del dinamismo e della curiosità. È legato alla quinta lettera dell’alfabeta ebraico che significa illuminazione. Il 5 spinge l’uomo verso la soddisfazione personale. Interpretando questo numero, troviamo un messaggio nascosto che ti spinge ad abbandonare lo stato d’insoddisfazione in cui ti trovi. Se trovi il 5 in un sogno, qualcuno ti sta dicendo di seguire quei sentimenti che possono portarti all’equilibrio con te stessa e chiudere con il passato.
Gli angeli nella cabala ebraica hanno un ruolo fondamentale.
Secondo la tradizione ebraica – prima di creare il mondo – Dio insegnò la cabala agli angeli. Nel libro dell’arcangelo Raziel – consegnato ad Adamo – ci sarebbero stati tutti gli insegnamenti necessari per fare ritorno nell’Eden. All’interno di questo testo c’è tutta la tradizione magica ebraica, anche legata alle corrispondenze tra cose terrestri e celesti. Oltre alla numerologia – infatti – la cabala ebraica dedica ampio spazio ai nomi ed alle funzioni che hanno alcuni Angeli. I nomi di quelli che vivono a est e ovest terminano per el, iel, iael e quelli che sono a nord e sud finiscono per iah o ael. Nella cabala ebraica sono presenti 72 nomi di Angeli, ognuno con uno specifico attributo divino.
Sono suddivisi in gerarchie: i “cori degli angeli” del medioevo. Gli Angeli Serventi hanno il compito di istruire e custodire gli uomini. Tutti noi abbiamo un angelo custode – o angelo zodiacale – che protegge la propria data di nascita. Ognuno di questi 72 angeli serventi “copre” – infatti – circa cinque giorni dell’anno celeste per poi dare il cambio ad un altro angelo. L’anno celeste inizia il 21 marzo a mezzanotte, in corrispondenza dell’arrivo della primavera. Se sei del segno dei pesci – ad esempio – il tuo arcangelo è Metatron. Se sei nata tra il 20 e il 24 febbraio ti protegge Eyael, Dio delizia dei bambini e degli uomini. Scopri il nome e le caratteristiche del tuo Angelo.
E ricorda: se hai tra le mani un biglietto della lotteria che termina con il numero 100 pensa che questo numero nella cabala ebraica è associato alla santità, alla purezza ed alla salvezza!
 
Copyright 2018. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu