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«Sylvester Stallone è morto», la Rete va in tilt…ma è una bufala

CURIOSITA'
«Sylvester Stallone è morto», la Rete va in tilt…ma è una bufala

Genova – Un collage di foto di Sylvester Stallone , accompagnate dal classico “Rip” e dalla seguente didascalia «Sylvester Gardenzio Stallone è morto oggi alle prime ore del mattino dopo la sua battaglia contro un tumore alla prostata, l'attore aveva tenuto segreta la propria malattia, ma alla fine non è riuscito a vincerla», ha mandato in tilt la Rete, dove in tantissimi si sono disperati alla notizia della (presunta) scomparsa dell’attore.
Diffusa a macchia d’olio da un post che, con tanto di necrologio, è diventato virale sul Web dopo aver ottenuto migliaia di condivisioni e like, seminando il panico, tra lo stupore dei fan lo scetticismo di chi, invece, ha preferito verificare. Scoprendo, come prevedibile, che in realtà si trattava di una “fake news”, di una delle tante bufale che quotidianamente imperversano sul Web, trovandovi terreno fertile grazie ai soliti “boccaloni” che, prendendo per vero tutto ciò che passa in Rete senza prima verificarne la veridicità, contribuiscono alla diffusione di notizie false.
Niente di vero, dunque: il 71enne amatissimo attore americano, celebre al grande pubblico per aver interpretato gli iconici Rocky e Rambo, è vivo e vegeto. E sta benissimo, come si evince dai social dove Stallone di tutta risposta ha condiviso il primo poster non ufficiale di “Creed 2”, pellicola attesa nelle sale per il prossimo novembre, la cui trama è incentrata sulla rivalità tra Adonis, figlio di Apollo Creed (Michael B. Jordan) e il figlio di Ivan Drago, l’acerrimo nemico di Rocky Balboa interpretato dall’attore svedese Dolph Lundgren.
La classica mega-bufala del “morti e risorti sul Web” che ha colpito di nuovo l’attore - già nel 2016 dato erroneamente deceduto (anche grazie ad un falso screenshot con tanto di logo della Cnn, appositamente photoshoppato) - e che, negli anni, continua a mietere numerose vittime illustri. Che nel frattempo, siamo certi, faranno tutti gli scongiuri del caso.

 
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